Grammatica dello spagnolo
Tempi passati spagnoli
Lo spagnolo ha due tempi passati semplici principali: il pretérito indefinido per le azioni concluse e l'imperfetto per descrizioni, abitudini e sfondo. Sentirli entrambi in un contesto reale, e non in frasi isolate da esercizio, aiuta chi impara la lingua.
Tempi passati spagnoli da manuale
Le forme standard insegnate nei corsi di spagnolo in tutto il mondo, illustrate con clip reali di madrelingua, non con esempi inventati.
Pretérito (Preterite)
Desinenze regolari del pretérito indefinido (-é / -aste / -ó / -amos / -aron) più le forme irregolari più comuni (fui, dije, hice, vino, tuvo, …)
Il pretérito indefinido indica un’azione conclusa in un momento preciso del passato. Nelle vere conversazioni è il tempo che porta avanti la narrazione: cosa è successo, in che ordine, a chi.
Imperfecto (Imperfect)
Desinenze regolari dell’imperfetto (-aba / -ía) più i tre verbi irregolari (ser → era, ir → iba, ver → veía)
L’imperfetto descrive il passato come sfondo e non come evento: quello che succedeva di solito, quello che stava succedendo, com’era il mondo intorno. Nelle vere conversazioni è quasi sempre accompagnato dal pretérito indefinido.