Le origini della parola italiana ciao

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B1 Italian pratica di ascolto · Italiano · Adatto a studenti di livello intermedio

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Qual è l’origine della parola italiana «ciao»?

ciao
Origine della parola italiana
il «ciao» informale di oggi; nato dal veneziano s-ciào — «(sono tuo) servo/schiavo»

La parola italiana più amichevole al mondo è nata come un inchino. Ciao deriva dal veneziano s-ciào vostro, «(sono) vostro servo», dove s-ciào discende dalla stessa radice latina (sclavus) che dà schiavo in italiano. Era un umile giuramento di devozione — «sono al vostro servizio». Nel corso dei secoli la sottomissione è svanita ed è rimasto solo il calore, lasciando il brioso «ciao» usato ovunque oggi come saluto e congedo.

Il saluto compare nel teatro veneziano del Settecento: nella Locandiera di Goldoni un personaggio congeda con amici, vi sono schiavo — «amici, sono vostro servo». La stessa logica sopravvive nel servus di area germanofona, letteralmente «servo», dal latino. Ciao entra nell’italiano standard solo all’inizio del Novecento e resta strettamente informale — per chi non conoscete meglio usare buongiorno o salve.

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