Paca Nokt – Kristnaska Kanto en Esperanto
B1 Esperanto pratica di ascolto · Esperanto (lingua artificiale) · Adatto a studenti di livello intermedio
Perché in poesia l’esperanto elimina la «-o» finale?
Questa versione in esperanto di «Astro del ciel» inizia con «Paca nokt', Sankta nokt'» — non nokto, la forma da dizionario, ma nokt', priva dell’ultima lettera. Si tratta dell'elizio (elisione): in poesia e nelle canzoni la «-o» finale di un sostantivo singolare può essere sostituita da un apostrofo, soprattutto per adattarsi al metro. La parola perde semplicemente una sillaba — lo schema d’accento regolare e prevedibile dell’esperanto non cambia.
Lo stesso trucco vale per l’articolo la, che può ridursi a l' davanti o dopo una vocale — ma il meccanismo ha un ambito ristretto: solo un sostantivo singolare al nominativo (mai plurale o all’accusativo) o la possono elidersi così, ed è usato praticamente solo in poesia e canzoni. Lo usò lo stesso Zamenhof in «Ho, mia kor'» («Oh, mio cuore»), considerato in genere il primo testo letterario mai pubblicato in esperanto.