Dialogo in treno con il verbo essere
A1 Italian pratica di ascolto · Italiano · Adatto a principianti
Cosa significa “arrivederla” in italiano?
La maggior parte degli studenti impara prima “arrivederci”: ciao, per chiunque. “Arrivederla” è il suo cugino formale, usato per una sola persona verso cui si vuole mostrare rispetto — uno sconosciuto più grande, un medico, un cliente. La differenza sta tutta nelle desinenze. “Arrivederci” contiene “-ci” (a vicenda, il gruppo), mentre “arrivederla” usa “-La”, il modo formale per dire "tu/.voi/. Così una sola parola segnala in silenzio quanta distanza e cortesia stai mantenendo.
Si scompone in “a rivederla” — letteralmente “fino a che ti rivedrò”, con quel “Lei” formale attaccato in coda. Si abbina alla forma di cortesia “Lei”: se daresti del “Lei” invece che del “tu”, “arrivederla” è la scelta giusta. La senti dai commercianti, al telefono, o quando saluti qualcuno che hai appena conosciuto in modo formale. In questa breve scena sul treno, una passeggera scende e lo dice a una signora con cui ha parlato dandole del Lei: “Arrivederla signora.” Poco dopo la stessa conversazione si chiude con l'“Arrivederci e auguri” di tutti i giorni — il saluto neutro per tutti gli altri. Tenere separate le due forme è un piccolo, molto italiano modo di leggere la stanza.