Learn #Esperanto with me! Today it's the words of the family. #conlang #learnesperanto

WhatsAppGmailTelegramEmail

A2 Esperanto pratica di ascolto · Esperanto (lingua artificiale) · Adatto a principianti

💡 Lo sapevi?

Cosa significa il suffisso «-in-» in esperanto?

-in-
Formazione delle parole in esperanto
il suffisso che trasforma una parola di famiglia al femminile

Il video insegna il lessico familiare ed enuncia la regola in modo diretto: «se aggiungi -in- alla fine della parola, ottieni il femminile». Onklo (zio) diventa onklino (zia), e lo stesso schema produce le coppie familiari più comuni in esperanto — patro/patrino (padre/madre), frato/fratino (fratello/sorella) — da un’unica radice maschile di default più una sillaba inserita.

Lo schema è potente ma non neutro rispetto al genere per impostazione predefinita: a differenza delle parole per le professioni come instruisto (insegnante), che molti parlanti oggi considerano non marcate per il genere, queste radici familiari presuppongono davvero il maschile a meno che non si aggiunga -in-viro (uomo) e virino (donna) funzionano allo stesso modo. È un’asimmetria nota della lingua, su cui le proposte di riforma si interrogano da oltre un secolo, senza però aver soppiantato lo schema nell’uso quotidiano.

Esplora l’input comprensibile in Esperanto su Reelang

Vai ai video in esperanto