Kiu Estas Li
A1 Esperanto pratica di ascolto · Esperanto (lingua artificiale) · Adatto a principianti
Perché l’esperanto si chiama «Esperanto»?
Nel video vengono citati dieci uomini famosi — Gandhi, Einstein, Da Vinci, Darwin — e, tra loro, Zamenhof, l’unico la cui fama coincide con la lingua stessa. Nel 1887 l’oculista polacco Ludwik Lazaro Zamenhof pubblicò la sua nuova lingua internazionale sotto lo pseudonimo Doktoro Esperanto — «Dottore Speranzoso». Ai lettori il nome piacque talmente che iniziarono a chiamare la lingua stessa Esperanto, e il nome rimase; non era mai stato il titolo originale scelto da Zamenhof.
«Esperanto» deriva da esperi, «sperare», più la desinenza del participio presente -ant- e la desinenza nominale -o — la parola è costruita esattamente come qualsiasi altro nome d’agente in esperanto, proprio come kantanto («chi canta») da kanti. Zamenhof scelse lo pseudonimo perché il punto era la speranza, non la linguistica: una seconda lingua condivisa come ponte tra persone che non si fidavano delle rispettive lingue madri.