Frukoj: Pomoj, Bananoj Kaj Aliaj
A1 Esperanto pratica di ascolto · Esperanto (lingua artificiale) · Adatto a principianti
Perché in esperanto l’ananas si dice «ananaso»?
Zamenhof costruì il vocabolario dell’esperanto scegliendo, per ogni concetto, la radice che risultava più riconoscibile nelle lingue che conosceva; la frutta ne è un esempio lampante: l'ananaso del video corrisponde al francese, al tedesco, all’olandese, al russo, all’arabo e a decine di altre lingue, tutte derivate dal tupi naná attraverso il portoghese ananás. L’inglese pineapple — un composto che letteralmente significa «pigna» ed è estraneo a quella radice — è qui l’eccezione, non l’esperanto.
Anche il resto della lista di frutta nel video segue la stessa logica: banano, citrono, melono sono quasi identici ai corrispettivi in diverse grandi lingue europee. È il principio progettuale in miniatura: le radici esperantiste non sono arbitrarie, sono state scelte per risultare già mezzo familiari al maggior numero possibile di apprendenti.
Frequenza delle parole
Quanto è comune il vocabolario di questa pratica di ascolto A1 in Esperanto pratica di ascolto?
Frequenza generale in esperanto
Parole oltre il livello di questo video
Brevi spiegazioni per il vocabolario che supera il livello A1 di questo video.
Fonte: Leipzig Corpora Collection — epo_mixed_2012_1M (generale). I gruppi sono approssimativi; le posizioni esatte non vengono salvate.