Kordonbontás és vita a budai vár milliárdjairól
C1 Hungarian pratica di ascolto · Ungherese · Adatto a studenti di livello avanzato
Cosa significa “kordon” in ungherese e perché è un termine politico?
Un “kordon” è un cordone — la barriera che la polizia erige per isolare un’area. In Ungheria la parola è politicamente carica. Nell’autunno 2006, dopo le proteste contro il premier Ferenc Gyurcsány, la polizia dichiarò Kossuth tér — la piazza davanti al Parlamento — “zona operativa” e la recintò. Il cordone rimase per circa tre mesi e mezzo, e da allora “kordon” ha significato "lo Stato che chiude i cittadini fuori dal loro stesso spazio pubblico\).
La recinzione fu eretta il 23 ottobre 2006 e rimase fino al 2 febbraio 2007, quando Viktor Orbán e i suoi deputati di Fidesz la smantellarono in circa dieci minuti — la celebre “kordonbontás” (smantellamento del cordone), messa in scena come disobbedienza civile. L’ironia che guida questo video: quindici anni dopo il governo dello stesso Orbán ha recintato di nuovo la stessa area, così un avversario gli rinfaccia il vecchio simbolo — “a rendszerváltás utáni Magyarországon nincs helye kordonoknak” (nell’Ungheria post-transizione non c’è posto per i cordoni).
Frequenza delle parole
Quanto è comune il vocabolario di questa pratica di ascolto C1 in Hungarian pratica di ascolto?
Frequenza generale in ungherese
Frequenza del parlato in ungherese
Parole oltre il livello di questo video
Brevi spiegazioni per il vocabolario che supera il livello C1 di questo video.
Fonte: wordfreq 3.1.1 (generale) · OpenSubtitles 2018 (HermitDave) (parlato). I gruppi sono approssimativi; le posizioni esatte non vengono salvate.