Gesprek over Matías, Louiseke en Peter
C1 Dutch pratica di ascolto · Olandese fiammingo · Adatto a studenti di livello avanzato
Perché il fiammingo usa “-ke” dove l’olandese usa “-je”?
Il fiammingo e l’olandese dei Paesi Bassi si distinguono per un tratto piccolo ma affidabile: la desinenza diminutiva. L’olandese dei Paesi Bassi usa -je (e le varianti -tje, -pje): boekje (“libretto\)), jongetje (”ragazzino\)). Il fiammingo conserva il più antico -ke brabantino e limburghese: boekske, jongske, Louiseke (soprannome per Louise), kindeke ("bambino piccolo\)). La divisione risale a secoli fa: l’olandese dei Paesi Bassi si è standardizzato sul -je del dialetto d’Olanda, mentre le Fiandre hanno mantenuto il -ke meridionale. Chi parla fiammingo e va nei Paesi Bassi viene talvolta preso in giro per l’uso di -ke, e chi parla olandese e attraversa il confine in Belgio nota subito il cambiamento.
Questo clip è una conversazione fiamminga su persone chiamate Matías, Louiseke e Peter. Louiseke segnala “siamo a sud del confine linguistico” prima ancora che il parlante dica altro.
Frequenza delle parole
Quanto è comune il vocabolario di questa pratica di ascolto C1 in Dutch pratica di ascolto?
Frequenza generale in olandese
Frequenza del parlato in olandese
Fonte: wordfreq 3.1.1 (generale) · SUBTLEX-NL 2014 (parlato). I gruppi sono approssimativi; le posizioni esatte non vengono salvate.
- ▸In Flemish sitcoms and dramas (Thuis, F.C. De Kampioenen)
- ▸In Flemish stand-up specials by Steven Geubels and Bart Cannaerts
- ▸In Flemish family conversations across Antwerp, Ghent, Brussels
- ▸In Flemish children’s books and bedtime stories
- ▸In Flemish songs and lullabies (Stromae’s Flemish-Brussels banter)